Venerdi 7 giugno ore 21:00
Sant'Agostino Soccorso Via della Meccanica 4

· Vogliamo che si passi dal contributo (per nulla certo) all’indennizzo irrevocabile che serva a coprire le spese reali di ricostruzione (e non teoriche, basate su chissà quali calcoli) senza limitazioni di spesa o superficie .
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Limitare la perdita del diritto alla ricostruzione solo nel caso di comportamenti dolosi
del terremotato e non che siamo noi a pagare per sbagli altrui.
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Prevedere l’indennizzo
anche per le case o imprese classificate
“A”
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Prevedere diversi criteri per la ricostruzione dei casolari di campagna:
ricostruire anche solo in parte senza perdere le volumetrie e la possibilità di
ricostruire anche oltre i 10 anni.
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L’erogazione dell’ indennizzo deve essere con acconti più ravvicinati (mensili) o in
alternativa obbligare le banche ad
anticipare i soldi per iniziare i lavori al di là del merito creditizio.
Inoltre svincolare il pagamento degli stati di avanzamento dal DURC regolare.
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Nuove scadenze per la revisione delle schede AEDES e prevedere tempi di fine lavori come
prevede la legislazione normale (passare dagli attuali 2 a 3 anni)
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Fiscalità
di vantaggio per permettere la ripartenza economica del nostro territorio
attraverso: moratoria dei versamenti fiscali e contributivi, aliquota IVA di
vantaggio, sospensione delle azioni di Equitalia, inapplicabilità degli studi
di settore, revisione delle rendite catastali per diminuire il versamento IMU,
esonero dall’IMU per gli immobili classificati “F”
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Aviare nuovi
studi Geologici sul territorio per ottenere maggiori informazioni sulla
faglia sismica
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Effettuare un rendiconto dettagliato e a scadenze regolari dei soldi arrivati dallo Stato e capire come e dove sono stati
spesi i nostri soldi
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Dare certezze sull’erogazione del CAS: sapere con certezza per quanto tempo potremo
riceverlo e avere date certe di erogazione
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Prevedere misure di sostegno al reddito per coloro che hanno perso il lavoro a causa
del sisma, al di là dei danni subiti all’abitazione o del tipo di contratto che
avevamo.
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