venerdì 15 novembre 2013

DIALOGO E CONFRONTO




Facendo seguito alle Loro dichiarazioni di disponibilità, con la presente desideriamo invitare ufficialmente tutte le istituzioni, nei Loro rappresentanti, sindaci, assessori, rappresentanti sindacali e di associazione,  a prendere parte alle nostre riunioni del mercoledì sera a San Giacomo Roncole, per dialogare e iniziare una discussione costruttiva e assieme superare gli scogli delle incomprensioni che traspaiono nelle dichiarazioni a mezzo stampa

mercoledì 13 novembre 2013

COMUNICATO STAMPA 12/11/2013

In riferimento agli articoli apparsi sulla stampa sabato 9 novembre , ed alle inaccettabili affermazioni fatte dal dirigente Enel area Nord-est, Dott.Zuin, il Comitato dei Map di Cento ritiene indispensabili alcune precisazioni. Questo Comitato non ha mai ricercato Enel come interlocutore in quanto Enel è solo un venditore di energia elettrica e non ha obbligo di interessarsi alle problematiche sociali (come, infatti, non fa); dovrebbe, piuttosto, rendere pubblico il contratto di somministrazione concordato con la Regione Emilia- Romagna sui costi a carico degli utenti / terremotati. Saremmo poi curiosi di scoprire quale potrebbe essere un “consumo intelligente” e ci sarebbe piaciuto, a tempo debito, essere stati edotti in merito. Quando alla minaccia di staccare la corrente al 31 Dicembre, Enel ne ha certo tutto il diritto; in quella occasione vedremo se avrà la forza di fare una azione di questo genere nei confronti di qualche centinaio di famiglie, e che tipo di tutela sarà messa in opera dai danneggiati. Per quanto riguarda l’assessore Muzzarelli respingiamo al mittente i suoi impegni in quanto le motivazioni portano a ritenere che si stia muovendo solo ora che esiste una unione tra persone che vivono gli stessi disagi, che altri hanno provocato. Dopo 10 mesi di inutile ricerca di dialogo con la Regione, gli stessi politici e tecnici si ritrovano ad un tavolo per “concordare” una soluzione sulle nostre teste scegliendo arbitrariamente gli interlocutori. Evidentemente per Regione ed Enel i terremotati sono buoni solo per pagare ma non hanno voce in capitolo se si tratta di decidere; anche delle cose che li riguardano. Sarebbe semplice ridere davanti a queste considerazioni, ma la gente soffre ed ha il terrore di non farcela per la seconda volta; abbiamo già perso la casa e in molti casi il lavoro, ora anche quel po’ di dignità e decoro che rimane Caro assessore Muzzarelli, le ricordiamo che LEI è il politico, Enel è il venditore e, fino a prova contraria, è la Politica che dovrebbe decidere. Il venditore, semmai, può proporre delle opzioni. Quando così non è c'è qualcosa che non funziona.


 «La ricostruzione sarà certa, rapida e semplificata. Nessuno sarà lasciato solo». 
 Così parlava Vasco Errani, governatore dell’EmiliaRomagna………… Per capirci qualcosa in mezzo alle ordinanze, ai mutui sospesi (alcune banche hanno fermato anche gli interessi, altri solo le rate), i comitati organizzano incontri settimanali. Adesso per esempio c’è un’ordinanza, la 119, che esclude dai contributi per la ricostruzione i capannoni agricoli senza gli allacci per luce e gas. La paura, per tutti i terremotati, è che la ricostruzione diventi troppo costosa e si trasformi in una bolla speculativa.



«La ricostruzione sarà certa, rapida e semplificata. Nessuno sarà lasciato solo».  

  freddo, topi e acqua dal tetto. Qui il terremoto dura ancora

domenica 10 novembre 2013

A PROPOSITO DI ENEL e DI MAXI BOLLETTE

In data 8.11 in Regione si sono riuniti l’assessore alle Attività produttive Muzzarelli, i rappresentanti di Enel, dell’Autorità per l’energia, delle associazioni di consumatori e i sindaci dei Comuni in cui si trovano i MAP. L'incontro ha portato a questi risultati:... “Enel sospende fino a fine dicembre 2013 le azioni conseguenti alla morosità in attesa delle disposizioni dell’Autorità, impegnandosi a dare un preavviso ai Servizi sociali dei Comuni in caso di rischio di interruzione del servizio e collaborando con i Comuni stessi nel monitoraggio dei consumi. Inoltre Enel è disponibile - su richiesta della gestione commissariale - a fornire un “Punto Enel mobile di ascolto” ma anche, in collaborazione con le amministrazioni locali, ad attivare iniziative di formazione dei nuclei famigliari per un uso responsabile e sostenibile dell’impianto di riscaldamento e refrigeramento.” Che i MAP fossero un problema serio era stato sempre negato in Regione e tutti quelli che ci vivono sanno come le loro lagnanze e richieste fossero , fino ad oggi, generalmente andate disattese. É stata necessaria una prima azione collettiva mirata per costringere Errani ad occuparsi della cosa e porvi, in qualche modo, rimedio. E' chiaro che, poi, si ammette un problema (le maxi bollette) ignorandone altri (problematiche costruttive dei map, maggiorazioni bollette come seconda casa a chi è in affitto, costi di voltura contatore, etc) per cui, se ancora una battaglia è stata vinta, dobbiamo “restare sul pezzo” con la consapevolezza di aver imboccato la via giusta ma che di strada ce n'è da fare ancora tanta e che quello dei map è uno soltanto tra gli innumerevoli problemi che saremo costretti ad affrontare per poter tornare finalmente ad una vita normale. E solo con un impegno comune di tutti i cittadini del cratere, terremotati e non, costringendo le Istituzioni ad un confronto serrato, e con la lotta (anche se qualcuno storcerà il naso nel sentire questa parola) potremo ottenere i risultati che ci siamo proposti.

COMUNICATO STAMPA ASSEMBLEA MEDOLLA : BASTA CON LE PRESE IN GIRO

I CITTADINI SI SONO VERAMENTE STUFATI DI ESSERE PRESI IN GIRO. Questa sarebbe l'estrema sintesi dell'assemblea svoltasi ieri, 9 novembre, a Medolla. C'erano agricoltori, imprenditori, residenti nei map, percettori dei cas, giornalisti. C'erano i vigili in divisa, all'esterno, e rappresentanti dell'Arma in borghese (all'interno). Mancavano quelli convinti di poter decidere della vita degli altri in virtù di una nomina. Come al solito. Potremmo raccontare dello stupore di quanti non avevano ancora avuto modo di leggere e riflettere approfonditamente sulla portata delle conseguenze dell'art 5 dell'ordinanza 119 “ammazza-ricostruzione”. Potremmo raccontare dell'indignazione di quanti, magari già in grave difficoltà prima del terremoto, son stati parcheggiati in scatole di plastica (per le quali, però, non debbono pagare le spese condominiali) , trattati alla stregua di una seccatura amministrativa e costretti a farsi economicamente carico degli errori (o delle furbate?) degli altri; magari a rate. Oppure della disperazione di chi, da sempre abituato a farcela da solo, facendo ricorso unicamente alla propria volontà e alle proprie risorse, si trova invischiato in uno schema di scadenze di tasse e tributi che, dopo una sospensione, tra meno di un mese ripartiranno come se nulla fosse; come se fosse vero che il territorio è tornato alla normalità. Ma queste cose è più di un anno che le raccontiamo; magari cambia il problema specifico, cambia il numero dell'ordinanza, ma la logica non è mai cambiata. Gli Emiliani la loro ricostruzione devono pagarsela da soli. Totò diceva che “è la somma che fa il totale”. Mbè, il totale ha ormai superato la capacità di sopportazione. Anche di quella degli emiliani. Intanto sarà Manifestazione; a Mirandola; nei primi giorni del mese prossimo. I nostri legali stanno valutando gli estremi per un ricorso al TAR sulla 119. E' possibile che, nel frattempo, movimenteremo la monotonia delle giornate in viale Aldo Moro - Bologna. Stay tuned.

lunedì 4 novembre 2013

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: incontri settimanali, nuova sede

A partire da mercoledì 30 ottobre abbiamo una nuova saletta per gli incontri settimanali.................a San Giacomo Roncole (Mirandola), SS 12 - CANALETTO - parcheggio CASINONE (di fronte alla chiesa)

ASSEMBLEA PUBBLICA SABATO 9 NOV