venerdì 17 gennaio 2014

Modenesi 2013: i comitati della Bassa

I VINCITORI:  "Dedicato alla nostra gente, credo che il premio se lo meriti tutto il territorio colpito dal sisma"

Era il dicembre del 2012 e alcuni impavidi terremotati, attraverso un inatteso tam-tam sui social network, portarono in piazza a Mirandola oltre mille manifestanti. In quel momento iniziava a formarsi la credibilità di Sisma.12, il comitato di cittadini che nel corso dei mesi è diventato pungolo costante della politica e megafono della Bassa ancora alle prese con l’emergenza-sisma. La vittoria nel sondaggio della Gazzetta arriva quasi inattesa, come conferma il portavoce, Sandro Romagnoli. Vi aspettavate di vincere “Il modenese dell’anno”? «Prima di tutto una precisazione: solo negli ultimi giorni si è diffusa la notizia del sondaggio. I voti raccolti nel primo periodo, quindi, sono in gran parte frutto dell’iniziativa di singoli cittadini. Sinceramente non ci aspettavamo di essere scelti dai modenesi. Già ci aveva sorpreso la nomination. Ma il merito di questo riconoscimento è soprattutto di voi giornalisti che ci date spazio. Senza la vostra attenzione sarebbe stato difficile far emergere le tante problematiche che ancora viviamo». C’è una dedica particolare? «Credo che il premio se lo meriti tutto il territorio colpito dal sisma. I cittadini subiscono da oltre 20 mesi l’emergenza quotidiana e, purtroppo, temo che ne passeranno ancora tanti altri prima di poter dire che ci siamo definitivamente lasciati alle spalle questa tragedia. Verrebbe da dire che la dedica più sentita è per coloro che ancora non hanno potuto tornare in casa, ma ci sono tante persone che si prodigano per i diritti dei terremotati pur avendo ripreso una parvenza di vita normale...». Torniamo al dicembre 2012 e a quella manifestazione di Mirandola: pensavate di diventare un fattore così presente nelle decisioni? «Alcuni di noi erano avvezzi alla pratica politica, che non significa partitica. Crediamo che la ricostruzione debba essere il più possibile partecipata e condivisa. Noi cittadini volevamo e vorremmo essere interlocutori di una classe politica sorda. Nell’Emilia “rossa” non pensavamo sarebbe stato così difficile rapportarsi con le amministrazioni locali e soprattutto con la struttura commissariale che, badate bene, non è la Regione, seppur vi siano sovrapposizioni di ruoli. E comunque, guardandosi indietro, non ci saremmo mai aspettati di diventare dei punti di riferimento, nel bene e nel male». Quali sono le priorità di questo periodo? «Purtroppo siamo sempre a rincorrere il calendario. All’avvicinarsi di ogni scadenza si forma una nuova priorità. Speravamo, dopo oltre venti mesi, di poter ragionare di programmi a lungo termine ed invece siamo ancora in bagarre per scongiurare la ripresa dei mutui sulle abitazioni inagibili e a chiedere che le prenotazioni per la ricostruzione non abbia una scadenza temporale imposta dall’alto e ormai prossima. Ci sono migliaia di persone, in particolare le fasce più deboli, che ancora non hanno capito l’iter burocratico. Non si può imporre una scadenza senza più alcuna deroga. “Nessuna sarà lasciato indietro”, venne detto e allora questa resta la priorità: aiutare tutti, nessuno escluso».@francescodondi

I lettori hanno premiato chi si batte per i terremotati, secondi i soci Expert System, terza la volontaria Elisa Fangareggi

Il cuore dei modenesi che non si arrendono, pretendono rispetto e il mantenimento degli impegni; il cuore, la genialità e l’inventiva dei modenesi che arrivano a toccare vette elevate nel mondo dell’informatica e ora pure dell’alta finanza; il cuore dei modenesi che non possono stare con le mani in mano di fronte a una popolazione che si sta dilaniando con la guerra civile. Sono queste le caratteristiche che emergono e primeggiano tra i primi tre classificati nel sondaggio lanciato sul nostro sito “Vota il modenese dell’anno 2013”. E sono probabilmente queste le caratteristiche che hanno colpito e influenzato il voto dei nostri lettori. Un voto combattuto che alla fine ha visto premiati i Comitati per la Bassa Terremotata , sono loro i più votati. con 369 voti pari al 29% delle preferenze, hanno staccato di circa 100 voti i soci della Expert System (per loro il 19% dei voti) nominati per l’importante obiettivo raggiunto ovvero quello della quotazione in borsa con la loro società di tecnologia informatica. Al terzo posto con 177 preferenze è arrivata Elisa Fangareggi tra le fondatrici dell’associazione Time4life che mensilmente vola in Siria per portare aiuto alle popolazioni vittime di una guerra civile che colpisce soprattutto i più deboli. Al quarto posto sono arrivati gli operai della Firem con 133 voti pari al 10% dei voti, la loro vicenda divenuto un caso nazionale ha toccato profondamente i nostri lettori che con questi voti hanno voluto manifestare la solidarietà. La classifica prosegue poi con Cecile Kyenge, ministro per l’integrazione, anche lei con il 10% dei voti. Un personaggio di rilievo nazionale basta vedere quotidianamente la marea di pagine e di servizi sui principali quotidiani nazionali e telegiornali e le polemiche la toccano sin dal momento della sua nomina. Completa il gruppo dei candidati che hanno superato le 100 preferenze lo chef di prestigio internazionale Massimo Bottura con 111 voti pari al 9% delle preferenze. Chiudono la classifica gli sportivi come Stefano Bonacini patron del Carpi e fautore del miracolo della promozione in serie B, seguito da e coach Giovanni Guidetti, uno degli allenatori più vincenti della storia del volley e da Eusebio Di Francesco il mister della storica promozione in serie A per il Sassuolo. Infine i due modenesi con l’X Factor: Fabio Santini e Valentina Tioli, divenuti popolari per la loro partecipazione al talent. Tante le segnalazioni fatte dai lettori che hanno voluto lodare e premiare con un voto personaggi che stimano, ma anche amici, persone che secondo il loro parere si sono contraddistinti e meriterebbero attenzione. Ma di loro parleremo prossimamente.


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